1848-1948. La Sardegna dallo Statuto albertino alla Costituzione della Repubblica italiana e allo Statuto dell’Autonomia regionale

1848-1948. La Sardegna dallo Statuto albertino alla Costituzione della Repubblica italiana e allo Statuto dell’Autonomia regionale2Cagliari, 25-31 marzo 2008

Mostra documentaria

Nell’ambito della X Settimana della Cultura (25-31 marzo 2008) promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, l’Archivio di Stato di Cagliari, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica per la Sardegna ha organizzato presso il Liceo classico e scientifico “Euclide” di Cagliari, una mostra documentaria dal titolo: “1848-1948. La Sardegna dallo Statuto albertino alla Costituzione della Repubblica italiana e allo Statuto dell’Autonomia regionale”.

La mostra, articolata in tre settori (La concessione dello Statuto albertino; La Costituzione della Repubblica Italiana; Lo Statuto della Regione Autonoma della Sardegna) illustra, attraverso i documenti dell’Archivio di Stato di Cagliari e dell’Archivio storico del Comune di Cagliari, le fasi storiche più significative relative all’estensione nel 1848 dello Statuto albertino alla Sardegna che, solo pochi mesi prima, aveva rinunciato alla sua secolare autonomia con la cosiddetta “fusione perfetta”.

Cento anni dopo la Costituzione della Repubblica italiana decretava la fine dell’antico Statuto e la legge costituzionale approvava lo Statuto regionale della Sardegna riconoscendo all’isola un’autonomia speciale a tutela della propria identità e specificità.

Sono state ricostruite attraverso le testimonianze documentarie i momenti più salienti del passaggio istituzionale dalla monarchia alla repubblica e i profili biografici dei padri della Costituzione.
In particolare l’attenzione è stata rivolta ai protagonisti del movimento di rinascita post-bellica e ai fondatori dell’Autonoma speciale della Sardegna.