La Sala di Studio

La sala di studioLa consultazione del materiale archivistico si effettua nella Sala di Studio dell’Archivio di Stato.

L’accesso è libero e gratuito, subordinato alla presentazione di un documento di identità e alla compilazione della domanda di ammissione - valida per l’anno solare in corso - nella quale, oltre ai dati personali, dovrà essere indicato l'argomento oggetto della ricerca.

Lo studioso, prima di accedere alla Sala di Studio, deposita i propri oggetti personali – borse, contenitori ecc. – nell’armadietto provvisto di cassetti posto all'ingresso dell'edificio, trattenendo la chiave per tutto il tempo di permanenza in Sala.

La gestione del prelievo è informatizzata e la richiesta dei documenti è resa mediante la compilazione di un modulo elettronico da parte sia degli operatori del servizio che degli utenti esterni. I pezzi archivistici, consistenti in singole unità archivistiche o in unità di conservazione, vanno richiesti uno per volta e fino a un massimo di 2Nei giorni di martedì, giovedì e sabato non si effetua il prelievo; le richieste del materiale da consultare in queste giornate, vanno inoltrate nei giorni precedenti: il lunedì per il martedì, il mercoledì per il giovedì, il venerdì per il sabato.

Il regolamento della Sala di Studio determina altresì tempi e modalità di prelievo del materiale archivistico nonché eventuali restrizioni per quello in cattivo stato di conservazione e per gli archivi digitalizzati. In questi casi, laddove è possibile, è prevista la consultazione della documentazione in copia fotografica o su supporto digitale.

Per facilitare la ricerca gli studiosi hanno a disposizione le guide, gli inventari, gli elenchi e i regesti, a stampa, dattiloscritti e anche elettronici, alcuni dei quali consultabili direttamente nella pagina del sito internet dell'Archivio alla voce "Patrimonio documentario".

Gli assistenti di Sala sono in ogni caso a disposizione per informazioni, chiarimenti ed approfondimenti. I documenti conservati sono liberamente consultabili ad eccezione di quelli riservati che sono soggetti alla preventiva autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno.

Non è consentito il prestito dei documenti né del materiale librario disponibile. Ogni cautela deve essere usata nel maneggio delle carte: in particolare è fatto divieto di appoggiare la penna o scrivere sui documenti e scompaginarli. È possibile richiedere copia dei documenti digitalizzati; a questo servizio è deputato il laboratorio di fotoriproduzione. Per la riproduzione dei documenti si rimanda al d. lgs. 22 gennaio 2004, pubblicato nella pagina del servizio di fotoriproduzione.

Avviso: si fa presente che a partire dal 5 marzo 2019  la Sala di Studio estenderà l'orario di apertura nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 08:30 alle ore 17:30, con orario continuato. In tali giorni seguirà a essere possibile la sola consultazione dei documenti lasciati in deposito o per i quali è stata inoltrata apposita richiesta presso l'Archivio o per posta elettronica, secondo quanto stabilità dal Regolamento.

 

 

La sala di studio