La sala di studio

La sala di studioLa consultazione del materiale archivistico si effettua nella Sala di Studio esistente nei locali dell’Archivio di Stato.

L’accesso è libero e gratuito, subordinato alla presentazione di un documento di identità e alla compilazione della domanda di ammissione – valida per l’anno solare in corso - nella quale, oltre ai dati personali, dovrà essere indicato l'argomento oggetto della ricerca.

Lo studioso, prima di accedere alla Sala di Studio, deposita i propri oggetti personali – borse, contenitori ecc. – nell’armadietto provvisto di cassetti, trattenendo la chiave per tutto il tempo di permanenza in Sala.

La gestione del prelievo è completamente informatizzata e la richiesta dei documenti è resa mediante la compilazione di un modulo elettronico da parte sia degli operatori del servizio che degli utenti esterni. I pezzi archivistici, consistenti in singole unità archivistiche o in unità di conservazione, vanno richiesti uno per volta e fino a un massimo di 2 al mattino e di 2 prenotati per il pomeriggio.

Il numero dei pezzi da richiedere può variare a seconda delle necessità dell’Istituto che verranno comunicate con apposito avviso pubblicato all’albo della Sala di Studio.

Il regolamento della Sala di Studio determina altresì tempi e modalità di prelievo del materiale archivistico nonché eventuali restrizioni per quello in cattivo stato di conservazione e per gli archivi digitalizzati. In questi casi, laddove è possibile, è prevista la consultazione della documentazione in copia fotografica o su supporto digitale.

Per facilitare la ricerca gli studiosi hanno a disposizione le guide, gli inventari, gli elenchi e i regesti, a stampa, dattiloscritti e anche elettronici, alcuni dei quali consultabili direttamente nelle pagine web del patrimonio documentario.

Gli assistenti di Sala sono in ogni caso a disposizione per informazioni, chiarimenti ed approfondimenti. I documenti conservati sono liberamente consultabili ad eccezione di quelli riservati che sono soggetti alla preventiva autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno.

Non è consentito il prestito dei documenti né del materiale librario disponibile.

Ogni cautela deve essere usata nel maneggio delle carte: in particolare è fatto divieto di appoggiare la penna o scrivere sui documenti e scompaginarli.

È possibile richiedere copia dei documenti digitalizzati; a questo servizio è deputato il laboratorio di fotoriproduzione.
Per la riproduzione dei documenti si rimanda al d. lgs. 22 gennaio 2004, pubblicato nel servizio di fotoriproduzione

Avviso: si fa presente che a partire dal 16 luglio 2011, il sabato la Sala di Studio resterà aperta al pubblico soltanto per la consultazione dei materiali che gli utenti hanno già in deposito. Per maggiori informazioni leggi l'avviso (pdf)

Avviso: si comunica che a partire dal 26 luglio 2011 e sino a nuovo avviso, gli utenti della Sala Studio potranno effettuare soltanto n. 2 richieste tra materiale documentario e bibliografico. Per maggiori informazioni leggi l'avviso (pdf).

Avviso: facendo seguito all'Ordine di Servizio  n. 6/2011 del 13 luglio 2011, si comunicano le nuove modalità e orari per le richieste del materiale da consultare al pomeriggio che saranno introdotte a partire dal 1 dicembre 2011. Per maggiori informazioni leggi l'avviso (pdf).

 

 

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